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SPREAD MUTUI

Per spread nei mutui va inteso il guadagno dell'istituto di credito sul mutuo stesso.

- Come si regola lo spread sui mutui?

Come accennato, lo spread sul mutuo è il guadagno della banca. Quando il consumatore richiede un mutuo, l'istituto bancario acquista del denaro ad un determinato costo, per rivenderlo al cliente aumentandone il prezzo. Questo aumento, espresso in percentuale, viene chiamato spread. È interessante vedere come lo spread venga applicato ai diversi tipi di tassi dei mutui, ossia il tasso variabile o fisso.

- Come viene applicato lo spread sui mutui a tasso variabile?

Nel caso del tasso variabile l'offerta dell'istituto di credito verrà determinata dalla somma tra il tasso euribor, che rappresenta l'indicatore di scambio interbancario utilizzato come parametro dalle banche per l'acquisto del denaro, e lo spread, appunto il guadagno bancario. Lo spread, sia nei mutui a tasso fisso che a tasso variabile, resterà invariato per tutta la durata dell'ammortamento. Ogni istituto di credito potrà applicare a sua discrezione percentuali di spread variabili. Questo è dato dalla possibilità di rischio valutabile al momento della concessione del mutuo. È possibile infatti trovare valori di spread nei mutui che vanno dallo 0,50% ad oltre il 3%, in base all'affidabilità creditizia del soggetto che ha inoltrato la domanda di finanziamento per immobili. Non è infrequente notare che anche nei casi di richiesta di mutui al cento per cento del valore vengano applicate percentuali di spread maggiorati, in quanto tanto è più la richiesta di mutuo è vicina al valore dell'immobile in oggetto, tanto più elevata sarà la percentuale di spread su quel mutuo. Di contro, ad esempio, nel caso in cui il cliente richieda un mutuo per il 50%, del valore dell'immobile, dimostrando di pagare la parte rimanente in contanti, sarà possibile notare che la banca, posta di fronte ad un soggetto con una buona disponibilità economica e davanti comunque ad ottime garanzie, concederà dei mutui con uno spread basso, proprio perché il rischio di insolvenza è quasi inesistente.

Spread mutui aggiornato il 04 Aprile 2017


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