Vetrinamutui.it

MUTUI PRECARI

I mutui ai precari sono un tasto dolente per alcuni lavoratori a tempo determinato. Quando a chiedere un finanziamento sono soggetti dal futuro lavorativo incerto, quale è il caso dei lavoratori precari, la questione purtroppo diventa complicata.

- Come possono ottenere dei mutui i precari o lavoratori a tempo determinato?

Per le banche, concedere un mutuo non è più solo fonte di guadagno, ma anche un modo per acquistare nuovi clienti, i quali, accendendo un mutuo, sono generalmente costretti ad aprire anche un conto corrente presso l'istituto che ha concesso il mutuo facendosi così accreditare lo stipendio sul conto. Considerato ciò, ecco che stanno iniziando ad apparire sul mercato economico sempre più banche o finanziarie che propongono formule di mutuo ai precari, ormai sempre più in numero crescente in Italia. Esiste, tra i tanti disponibili, ad esempio, un mutuo per precari dove i requisiti richiesti sono: la sussistenza di un contratto di lavoro; un rapporto rata-reddito non superiore al 35%; l'aver svolto un'attività lavorativa per almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni. Spesso può accadere di trovarsi davanti al punto dove è specificata la massima età del lavoratore precario che richiede i mutui, ossia 35 anni.

- Quali sono i requisiti fondamentali per accedere ai mutui per i precari?

Il mutuo per precari non esige requisiti particolari, il fattore fondamentale può essere l'avere garanzie sufficienti a coprire i casi di rischio insolvenza. Verrà sicuramente verificata l'affidabilità dei soggetti. La prima cosa che la banca cercherà di capire è se i richiedenti sono persone affidabili e quindi effettuerà un controllo approfondito presso la centrale rischi per verificare eventuali protesti o fallimenti e se risulta cattivo pagatore; Anche la capacità di rimborso è fondamentale per la richiesta di mutui ai precari, in quanto è comprensibile il fattore del rischio d'insolvenza che l'istituto di credito potrebbe trovarsi ad affrontare. Per tutelarsi, quindi, l'istituto di credito verificherà che esista un contratto lavorativo anche se a tempo determinato, o che il richiedente abbia lavorato per almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni. Qualora non fosse sufficiente, verrà richiesta la presenza di terzi, ossia la firma di un garante che possieda requisiti adeguati. Infine, se i presupposti vengono soddisfatti, rimane valida la garanzia immobiliare sull’immobile per il quale il precario richiede il mutuo.

- Esistono differenze tra i mutui per precari ed i mutui stipulati dai lavoratori a tempo indeterminato?

Paragonati ad un mutuo classico, il mutuo per precari presenta la possibilità di interrompere temporaneamente il rimborso, di solito fino a sei mesi, situazione che può diventare necessaria in caso di perdita temporanea del lavoro. Si potrà però usufruire di questa situazione solo una o due volte durante tutto il periodo di durata del mutuo.

Mutui precari aggiornato il 04 Aprile 2017


Vai alla home:Vetrina Mutui

mutui precari